Chi siamo
Qui Davide, Marco, Tullio (e
qualcun altro che per il momento deve valutare se o
forse). Siamo reduci da lunghe battaglie da Internet -
per lo più perse, ma le occasionali vittorie ci hanno
fatto bene - e siamo interessati a tutto quel che è
cultura. Con l’ idea che della parola si faccia abuso
più largo dell’ uso. Sbagliamo? Siamo qui a chiedervelo.
Nel frattempo, scriviamo articoli, elogi e stroncature
in punta di fioretto o a colpi d’ascia, provando a
coniugare semplicità e qualità, facile fruizione e
approfondimento.
E visto che queste stanze sono ampie e c’è spazio per tutti, vi invitiamo a fare altrettanto, per partecipare a un sito che vorrebbe caratterizzarsi dal basso, fatto di gente che va al cinema o a teatro o ascolta musica o legge per proprio piacere e per lo stesso piacere ne parla e discute, anche fino alla polemica. C’è da guadagnarci? Meglio dirlo subito: difficile. C’è da divertirsi? Speriamo proprio di sì. Lo spirito è quello. E tutti gli artisti, pazzi e visionari sono invitati a occuparsi dei loro simili.
Chissà che - fatto salvo che non sempre quel movimento ci piacque - non nasca un’altra piccola nouvelle vague
